ROCK-COMPILATION

a cura della redazione del sito arianuova.org

Alcuni fedelissimi del nostro sito ci chiedono talvolta se consideriamo la musica rock (e, più in generale, tutta quanta la cosiddetta pop music) con un atteggiamento di sufficienza o di superiorità, visto che non ne parliamo mai (mentre, nella sezione inglese del sito, abbiamo dedicato alla musica classica un articolo che mostra sufficientemente il nostro amore per essa — vedi The Greatest Music — e uno alla musica indiana, che occupa anch’essa un posto importante nel nostro cuore — vedi Indian Music), perciò abbiamo deciso di sfatare questa leggenda metropolitana cercando, qui di seguito, di creare una sorta di compilation dei brani che consideriamo i più belli della musica rock. Non senza, prima, chiarire che noi amiamo qualunque espressione musicale, purché efficace, e che mai ci sogneremmo di fare assurde distinzioni manichee tra musica ‘colta’ e musica ‘popolare’.

L’idea di creare una compilation ideale della musica rock è senz’altro molto affascinante ma, ovviamente, di non facile realizzazione. Al di là dell’estrema e inevitabile soggettività delle scelte, c’è da considerare il fatto che vi sono alcuni complessi o alcuni musicisti rock, come Bob Dylan, Elvis Presley, Beatles, Rolling Stones, Doors, Led Zeppelin, Deep Purple, Pink Floyd, Jimi Hendrix, Who, Janis Joplin, Santana, Lour Reed, David Bowie (per limitarci ai più noti), i quali rappresentano le pietre miliari del rock, ma che non necessariamente compariranno nella nostra breve compilation, pur essendo a giusto titolo incisi a lettere di fuoco nella memoria storica del rock. Trovandoci a scegliere non la qualità complessiva del lavoro di una band o di un musicista, ma la singola canzone, è possibile che (per limitarci a fare un esempio) un musicista poliedrico e geniale, così pieno di vitalità artistica e di ironia come Frank Zappa non figuri nel nostro elenco, pur essendo forse il nostro artista preferito in assoluto nell’ambito della musica pop-rock. Perciò, sia chiaro che noi non buttiamo nessuno giù dalla torre. Il nostro vuole essere un semplice gioco. Un gioco le cui scelte sono state determinate dal binomio imprescindibile di testo e musica; vale a dire che in linea di massima abbiamo scartato bei testi privi però di un buon sound e viceversa.

Al di là di queste considerazioni preliminari, la cosa che più ci ha colpito nel redigere la nostra lista, è che, in fin dei conti, le canzoni più belle della musica rock le abbiamo trovate nei mitici anni Settanta, gli anni della contestazione giovanile, quando il pop-rock (con tutte le sue intriganti commistioni con blues, country, jazz, soul, eccetera) rappresentava una sorta di rivoluzione. La musica rock era diventato la colonna sonora di una intera generazione che voleva rompere con il passato e sognava un mondo diverso, ovviamente migliore, un mondo di pace e non di guerra, sintetizzato nell’immagine del flower-power. È difficile, per chi ha respirato quell’atmosfera, concepire la musica rock come un fenomeno meramente commerciale, come oggi è. La musica rock, oggi, appare infatti in gran parte svuotata di senso, pur producendo ancora occasionalmente qualche buona band, come gli U2 e i REM. Lo stesso Mick Jagger, peraltro, in quei favolosi anni Settanta dichiarò che se a quarant’anni avesse ancora suonato musica rock, si sarebbe ritenuto un fallito (ne ha più di 50 e continua a sfornare albums rock, ancorché di ottima qualità). E, in realtà, tutta la sua generazione ha fallito, per riprendere il titolo dell’ultimo disco del caro e rimpianto Giorgio Gaber. Ma le generazioni successive, finora, hanno forse saputo fare di meglio?

Ora, però, lasciamo da parte i necrologi e offriamo la nostra lista, che — come sempre ci è solito fare — lasciamo aperta ai vostri suggerimenti. L’ordine è cronologico (ci rifiutiamo infatti di creare una qualche classifica).

THE SOUND OF SILENCE - Simon & Garfunkel – 1963

 

MY SWEET LORD - George Harrison – 1970

 

IMAGINE - John Lennon – 1971

 

ANGIE - Rolling Stones – 1973

 

BOHEMIAN RHAPSODY - Queen – 1975

 

SORRY SEEMS TO BE THE HARDEST WORLD - Elton John – 1976

 

AQUARIUS - Galt Mac Dermot – 1979

 

BREATHE - Midge Ure – 1996

 


Ed eccone i testi più significativi (sempre ordinati cronologicamente — sebbene, in questo caso, possiamo azzardarci a dire che il testo più bello è forse quello di John Lennon, ormai rivisitato da interpreti d’eccezione, comprese voci da brivido della soul-music).


THE SOUND OF SILENCE
Paul Simon

Hello darkness my old friend,
I’ve come back to talk with you again
because a vision softly creeping
left its seeds while I was sleeping
and the vision that was planted in my brain
still remains, within the sound of silence.

In restless dreams I walked alone,
narrow streets of cobblestone
’neath the halo of a streetlamp
I turned my collar were stabbed by the flash of a neon light
split the night… and touched the sound of silence.

And in the naked light I saw
ten thousand people maybe more
people talking without speaking
people hearing without listening
people writing songs that voices never share
no one dare, disturb the sound of silence.

Fools said I you do not know,
silence like a cancer grows,
hear my words that I might teach you
take my arms that I might reach you
but my words, like silent raindrops fell…
and echoed the will of silence.

And the people bowed and prayed,
to the neon god they made
and the sign flashed out its warning
in the words that it was forming
and the sign said, “The words of the prophets
are written on the subway walls, and tenement halls
and whisper the sound of silence.


MY SWEET LORD
George Harrison

My sweet Lord, I really want to see you
I really want to be with you
I really want to see you Lord
But it takes so long my Lord
My sweet Lord — I really want to know you
I really want to go with you
I really want to show you Lord that is
Won’t take long my Lord.


IMAGINE
John Lennon

Imagine there’s no heaven,
it’s easy if you try,
no hell below us,
above us only sky.
Imagine all the people,
living for today… (refrain)

Imagine there’s no countries,
it isn’t hard to do,
nothing to kill or die for
and no religion too.
Imagine all the people
living life in peace…(refrain)

Imagine no possessions,
I wonder if you can,
no need for greed or hunger,
a brotherhood of man.
Imagine all the people
sharing all the world… (refrain)

(refrain:) You may say I’m a dreamer,
but I’m not the only one,
I hope some day you will join us,
and the world will be as one.


 

BREATHE
Midge Ure

With every waking breath I breathe
I see what life has dealt to me
With every sadness I deny
I feel a chance inside me die.

Give me a taste of something new
To touch to hold to pull me through
Send me a guiding light that shines
Across this darkened life of mine.

Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay 'fore me
Breathe to make me breathe.

For every man who built a home
A paper promise for his own
He fights against an open flow
Of lies and failures, we all know.

To those who have and who have not
How can you live with what you've got?
Give me a touch of something sure
I could be happy evermore.

Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay 'fore me
To see to make me breathe.

Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe.

This life prepares the strangest things
The dreams we dream of what life brings
The highest highs can turn around
To sow love's seeds on stony ground.

Breathe
Breathe

Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay 'fore me
To see to make me breathe.

Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe.