BAL VIKAS BANK

a cura della redazione del sito arianuova.org

La Banca Bal Vikas è un esempio unico al mondo: una Banca gestita da ragazzi di età compresa fra i 15 e i 18 anni. Bal in hindi significa ‘bambino’ e vikas ‘sviluppo’. Fondata nel 2001 da una organizzazione non governativa di New Dehli che si occupa di ragazzi lavoratori e di strada dal 1989 (lo stesso anno di nascita della nostra associazione aria nuova!), è stata creata per far sì che i bambini e i ragazzi fra i nove e i diciotto anni che lavorano (esclusi spacciatori e ladruncoli) possono depositare e prelevare evitando così di essere derubati o di sperperare il denaro sudato. Se un ragazzo deposita regolarmente e non ritira per un periodo di almeno sei mesi ha diritto a un interesse del 50% su quanto risparmiato. Dall’età di 15 anni è inoltre possibile richiedere un prestito, a condizione di avere nel proprio conto (attivo da almeno tre mesi) il 20% di quanto richiesto e due garanti con il 5% ciascuno depositato. In questo modo la banca ha dato a molti ragazzi l’opportunità di concretizzare un progetto.
I soci della banca eleggono al loro interno un ‘comitato prestiti’ (composto da nove membri) e un consiglio di amministrazione (di undici membri) che si occupa di formalizzare le regole di funzionamento (i tassi di interesse sui prestiti, per esempio). Vengono poi nominati un direttore (bank manager) dei promotori bancari (bank promoters) e dei formatori (development promoters). I promotori si occupano di informare gli altri ragazzi di strada dell’esistenza della banca, aiutando chi mostra interesse a entrare a far parte del progetto. I formatori (che hanno 16/18 anni), grazie all’esperienza accumulata nella gestione bancaria, provvedono invece alle necessaria preparazione delle nuove idee.
Quando un socio della banca è intenzionato a richiedere un prestito per dar vita a un’attività, gli educatori di strada o i promotori bancari lo aiutano a formalizzare il suo progetto. La richiesta viene poi inviata al comitato prestiti che si occupa di analizzare ogni singolo aspetto (capacità imprenditoriale, disponibilità bancarie, validità dell’idea, termini e condizioni del rimborso).
L’idea di essere protagonisti della propria emancipazione ha catturato l’immaginazione di migliaia di giovani e la Bal Vikas Bank si è velocemente diffusa all’interno e all’esterno dei confini indiani. In India ci sono 25 strutture attive tra Dehli, Chennai, Muzaffarpur, Srinagar, Calcutta e Leh, con oltre cinquemila ragazzi coinvolti. Grazie alla creazione di alleanze con le organizzazioni non governative locali che si occupano di ragazzi lavoratori e di strada l’iniziativa si è estesa anche in Afghanistan, Bangladesh, Nepal, Pakistan e Sri Lanka. E si pensa già all’America Latina e a altre zone del mondo in cui esistono bambini lavoratori.

Settembre 2005