UNA DOCCIA FREDDA

Caro Tommaso, la lettura del tuo articolo è stata una doccia fredda, mi ha lasciata gelata, di marmo.
A volte arrivano notizie o avvengono eventi talmente assurdi, inaspettati, che non lasciano neanche il tempo di reazione.
Assurdi e inaspettati lo sono rimasti per un breve periodo, poi ritornando in me e cercando di capire con più ampiezza, è evidente che tutto è così semplicemente normale. Se nella vita ordinaria, in un’esistenza fatta di “piccoli” individui, si è pronti a distruggersi per una manciata di sporcizia e d’illusione, che cosa ci aspettiamo che avvenga intorno alla luce? Ci sarà il buio che tenterà di oscurarla fino al suo ultimo riflesso. Ma finché ci saranno persone che con sincerità aspireranno a quella luce e soffieranno su quelle nuvole nere ci sarà ancora speranza di vedere brillare il “sole”.

Linda Pierini
25 luglio 2007