E BASTA CON QUESTO SUPER!

ultima riflessione
sulla traduzione di alcuni termini inglesi
utilizzati da Sri Aurobindo

— a cura del CENTRO STUDI arya
(febbraio 2015)


In altri articoli (vedi Tradurre Sri Aurobindo), ci siamo già dilungati a sufficienza sull’importanza di tradurre in modo opportuno alcuni neologismi coniati da Sri Aurobindo facendo ricorso al prefisso “SUPER”.
In italiano, come è noto, oltre a “super” (da utilizzare con il massimo scrupolo, nell'ambito di termini quali Supermind e Superman, viste le superomistiche depravazioni accorse dalla follia nazista a oggi!), abbiamo una ricchezza di felici alternative che l’inglese malauguratamente non possiede e che nella nostra lingua permettono una maggiore ricchezza e plasticità espressiva. Ma i frettolosi, superficiali e pretenziosi traduttori improvvisati dei testi di Sri Aurobindo, a quanto pare, non ne sono a conoscenza o ne ignorano l’importanza.
Offriamo qui un elenco di termini inglesi assai noti che fanno uso del prefisso SUPER-, per confrontarli con la traduzione corrente (noi facciamo riferimento a quella indicata nel prestigioso Dizionario Oxford-Paravia) e, per accentuare l’assurdità dei suddetti traduttori pedestri, tra parentesi quadre affianchiamo l’inaccettabile resa che tali maldestri e grossolani pasticcioni “supermentali” ne avrebbero fornito… Ecco l’elenco, dunque, disposto per ordine decrescente di obbrobrio: buon divertimento (della serie: una risata li seppellirà)!


SUPERHUMAN = SOVRUMANO [superumano!!!]

SUPERNATURAL = SOPRANNATURALE [supernaturale!!!]

SUPERTERRESTRIAL = ULTRATERRENO [superterrestre!!!]

SUPERSENSUAL = (LA SFERA DEL) SOPRASENSIBILE [supersensuale!!!]

SUPERVISED = SORVEGLIATO [supervegliato!!!]

SUPERCILIARY = SOPRACCIGLIARE [supercigliare!!!]

SUPERLUNAR = TRANSLUNARE [superlunare!!!]

SUPERHEAT = SURRISCALDARE [superriscaldare!!!]

SUPERNATANT = SUPRANATANTE [supernatante!!!]

SUPERSENSITIVE = IPERSENSIBILE [supersensibile!!!]

SUPERCOLUMNATION = SOVRAPPOSIZIONE [supercolonnamento!!!]

SUPERNORMAL = SUPERIORE ALLA NORMA [supernormale!!!]

SUPERCOOLING = SOTTORAFFREDDAMENTO [superraffreddamento!!!]

SUPERSEDE = SOPRASSEDERE [supersedere!!!]

SUPERORDINATE = SOVRAORDINATO [superordinato!!!]

SUPERIMPOSE = SOVRAPPORRE [superimporre!!!]

SUPERPOSITION = SOVRAPPOSIZIONE [superposizione!!!]

SUPERIMPOSED IMAGES = IMMAGINI IN SOVRIMPRESSIONE [immagini superimposte!!!]

SUPERSESSION = SOSTITUZIONE [supersessione!!!]

SUPERVENTION = SOPRAVVENIENZA [supervenzione!!]

SUPERSCRIPTION = SOPRASCRITTA [superscritta!!]

SUPERNUMERARY = SOPRANNUMERARIO [supernumerario!!]

SUPERJACENT = SOVRASTANTE [supergiacente!!]

SUPERINCUMBENT = INCOMBENTE [superincombente!!]

SUPEREMINENT = SOVREMINENTE [supereminente!!]

SUPERINTEND = SOVRINTENDERE [superintendere!!]

SUPERSTRUCTURE = SOVRASTRUTTURA [superstruttura!!]

SUPERDOMINANT = SOPRADDOMINANTE [superdominante!!]

SUPERADDITION = ULTERIORE AGGIUNTA [superaddizione!!]

SUPERSATURATE = SOPRASSATURARE [supersaturare!]

SUPERABUNDANT = SOVRABBONDANTE [superabbondante!]

SUPERINTENDENT = SOPRINTENDENTE [superintendente!]

SUPERCARGO = SOVRACCARICO [supercarico!]

SUPERCHARGING = SOVRALIMENTAZIONE [superalimentazione!]

In buona sostanza, quando si traduce un testo, occorre anzitutto possedere quella giusta plasticità mentale, quella buona conoscenza linguistica e quella felicità espressiva, capaci di cogliere le mot juste, per citare una espressione cui lo stesso Sri Aurobindo fece abbondantemente ricorso. Se, da una parte, "sopramentale" appare la scelta migliore per tradurre l'inglese supramental, non sempre il suffisso "super", nella lingua anglosassone, è teso a qualificare qualcosa che sta oltre (l'elenco appena fornito, ne costituisce la migliore riprova). Risulta pertanto assurdo assumere posizioni rigide e univoche. Per limitarci a un singolo esempio, Sri Aurobindo — nel capitolo risalente agli anni Quaranta, pubblicato postumo al fondo del trattato dedicato al karma-yoga ("The Yoga of Divine Works") all'interno della sua opera The Synthesis of Yoga — fa riferimento a una superreason, una razionalità giunta al suo apice che, ricevendo le intuizioni e le conoscenze gnostiche, le vaglia e conferisce loro l'assetto appropriato. Ebbene, in questo caso sarebbe sbagliato tradurre "sopraragione", perché il sovrarazionale identifica il dominio situato al di là della ragione. E sarebbe oltremodo ridicolo tradurre letteralmente "superragione" (come farebbero quei traduttori improvvisati e grossolani che si ostinano a ricorrere agli orrendi lemmi di "supermente" e "superuomo", vantandosi di tradurre alla lettera — come se ciò costituisse un pregio)! In tal caso, la migliore traduzione appare essere "ragione superiore". Qui habet aures audienti audiat!